Il lupo (africano) diventato amico del pastore

Il lupo (africano) diventato amico del pastore e guardiano del gregge. Il video, girato in Libia, racconta l’amicizia con un animale che dovrebbe essere nemico, o almeno altamente sgradito, ed è poetico e bellissimo.

Peccato che nessuno l’abbia sottotitolato in italiano o almeno in inglese: le immagini parlano da sole, ma per il resto si può soltanto fare affidamento sulla didascalia inserita su Youtube dalla testata Ruplty, che pubblica solo immagini girate dal vivo senza commenti o approfondimenti di sorta.

Si apprende così che un bambino di sette anni, figlio di un pastore, trova e porta a casa un giorno un lupacchiotto. La famiglia lo accetta e lo alleva. L’animale, a cui viene dato il nome di Lala, diventa docile e amichevole come un cagnolino: fa la guardia al gregge – guai se un estraneo si avvicina – e si comporta come un cane da pastore.

Dalle immagini si ricava che Lala è un lupo, sì, ma un lupo africano: più uno sciacallo che un lupo. E’ un Canis anthus – questo il nome scientifico – che fino a pochissimi anni fa si credeva fosse un tutt’uno con il Canis aureus, lo sciacallo dorato. Si è poi scoperto che gli “sciacalli dorati” del Nord Africa hanno con il lupo una parentela genetica più stretta e costituiscono una specie a sé: il Canis anthus, appunto, detto anche lupo dorato africano o lupo africano.

 

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