I cavalli e le iene. La natura (non) è turismo e soldi

La storia delle iene macchiate e dei cavalli inselvatichiti nel parco naturale Namib-Naukluft è emblematica conseguenza di un tipico atteggiamento umano: proteggere la natura perché attira i turisti ed è fonte di guadagno. Invece la natura è un valore in sé, dato che da essa dipende la vita di tutti e di ciascuno.

La maggiore attrazione turistica dell’enorme parco Namib-Naukluft, in Namibia, sono i cavalli inselvatichiti, discendenti di animali fuggiti o liberati all’epoca della Prima guerra mondiale.

I cavalli non sono mai vissuti in Africa e non ci dovrebbero stare. Ultimamente le iene macchiate stanno mangiandosi un gran numero di cavalli, il cui numero si riduce.

Le iene macchiate forniscono servizi ecologici di inestimabile valore e un tempo erano comuni in Namibia, ma il loro numero ultimamente si è ridotto drasticamente. Le iene non godono di buona stampa.  I turisti amano e apprezzano invece i maestosi cavalli inselvatichiti, e vanno a Namib-Naukluft per vederli.

Risultato. Il Governo vuole eliminare e spostare le africanissime iene  – gli spazzini della natura con un ben preciso ed importante ruolo ecologico – per rendere più facile la vita ai cavalli: che pure, dal punto di vista di uno zoologo, in un parco africano rappresentano una specie aliena e invasiva.

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