Ondata di calore, vigneti seccati dal sole in Francia

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Vigneti della Francia meridionale letteralmente seccati dal sole in seguito all’ondata di calore (il culmine venerdì scorso) che ha frantumato ogni record e che ha infierito anche sul Nord Ovest dell’Italia. Mai visto nulla del genere, dicono i vignaioli che praticano il mestiere da una vita.

I danni, certo, ma soprattutto le riflessioni. Chaterine Bernard (una dei due vignaioli che compaiono nel video AFP qui sopra) le ha affidate ad un blog.

Je n’écris pas non plus en qualité de vigneronne victime d’une calamité agricole […] Ce qui s’est produit dans les vignes du Gard et de l’Hérault vendredi 29 juin, est d’une tout autre nature, d’un tout ordre, ou plus exactement d’un tout autre désordre. J’écris en qualité de témoin du changement climatique à l’œuvre

“Non scrivo in qualità di vignaiola vittima di una calamità agricola. Ciò che è accaduto nei vigneti di Gard e di Hérault venerdì 29 giugno è di tutt’altra natura, di tutt’altro ordine, o più precisamente disordine. Scrivo in qualità di testimone dei cambiamenti climatici in atto”

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Quand j’ai vu à La Carbonnelle, les grenaches, feuilles et grappes brûlées, grillées, par zones, sur la pente du coteau exposée sud-ouest, je n’ai pas pensé à la perte de la récolte […] La pensée m’a traversée que c’était là l’annonce de la fin de l’ère climatique que nous connaissons, la manifestation de la limite de l’hospitalité de la terre.

“Quando ho visto a La Carbonelle le viti Grenaches – foglie e grappoli a tratti bruciati, arrostiti, sul versante della collina esposto a Sud Ovest – non ho pensato alla perdita del raccolto. Mi ha attraversato il pensiero che questo era l’annuncio della fine dell’era climatica che conosciamo, la manifestazione dei limiti dell’ospitalità della terra”.

La vignaiola sottolinea che il fenomeno inaudito si è prodotto in luoghi considerati da molti e molti secoli ideali per le vigne: non è il risultato, dice, di un singolo evento molto intenso ed eccezionale. E’ il risultato invece di una situazione che si è creata con la lentezza che le rughe impiegano a manifestarsi sul viso.

Sottolinea inoltre che è totalmente illusorio considerare i vigneti seccati dal sole un fatto isolato che riguarda i vignaioli o la Francia meridionale: è il sintomo, sostiene in sostanza, di un rapporto malato fra uomo e Terra e di una Terra malata a causa dell’uomo. Le vigne bruciate, conclude, ci dicono che la nostra stessa civiltà è minacciata.

Foto (screenshot), foto

 

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