Salvare gli elefanti dichiarando che il mammut (estinto) è specie protetta

salvare gli elefanti regolamentando il commercio dell'avorio di mammut

Far diventare il mammut lanoso (che è estinto) una specie protetta a livello internazionale per salvare gli elefanti dal bracconaggio legato al commercio illegale dell’avorio. Si eviterebbe così che l’avorio di elefante venga venduto spacciandolo per avorio di mammut, il cui acquisto non è ora soggetto a restrizioni.

Lo propone un emendamento che verrà discusso fra un mese durante la XVIII Conferenza delle Parti del CITES, la convenzione internazionale che regolamenta il commercio di fauna e flora selvatica minacciata di estinzione. La Conferenza, inizialmente convocata in maggio nello Sri Lanka, si svolgerà a Ginevra dal 17 al 28 agosto.

Il mammut lanoso è un “cugino” peloso degli elefanti. Viveva in Europa, in Siberia e in Nord America. Gli ultimi esemplari sono scomparsi circa 4.000 anni fa.

L’emendamento che chiede di fare diventare il mammut lanoso una specie protetta a livello internazionale nasce dal caldo anomalo degli ultimi anni e dalla fusione del permafrost: in Siberia è diventato facile  disseppellire le zanne di avorio dei mammut, in precedenza difficilmente raggiungibili nel suolo gelato. L’operazione è in linea di massima legale.

Si è scatenata un’autentica febbre dell’oro (bianco):  nella Yakuzia russa, la regione dove i resti dei mammut sono più abbondanti, ogni anno si dissotterrano 100 tonnellate di avorio di mammut, che vale 500-1000 dollari al chilo.

Il libero commercio di avorio di mammut – è il ragionamento alla base dell’emendamento in discussione al CITES – può far crescere la domanda di avorio. Soprattutto, può fungere da paravento per il traffico illegale di avorio di elefante.

Avorio di elefante e avorio di mammut sono praticamente identici: si distinguono al microscopio. Chi vuol vendere l’avorio degli elefanti vittime del bracconaggio evitando i rischiosi meandri della commercializzazione clandestina adesso può dire che è di avorio di mammut.

Di conseguenza, l’emendamento che verrà discusso alla Conferenza di Ginevra chiede di inserire l’estinto mammut lanoso nell’Allegato II del CITES. Questo allegato comprende le specie il cui commercio è sottoposto a sorveglianza internazionale per scongiurare il rischio di estinzione. La sorveglianza internazionale vale sia per gli esemplari interi, sia per tutto ciò che da essi deriva.

Sarebbe questo il modo per tenere sotto controllo gli scambi di avorio di mammut e per salvare gli elefanti evitando che l’avorio di elefante venga fatto passare per avorio di mammut.

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