Fusione dell’Artico. Crociera nei passaggi a Nord Est e Nord Ovest

fusione dell'artico, crociera nel passaggio a nord est e nel passaggio a nord ovest

La fusione dell’Artico prosegue a ritmo quanto mai accelerato. L’estensione dei ghiacci continua ad essere la più bassa registrata in questo periodo dell’anno da quando si effettuano osservazioni.

Così una società britannica organizza dal 14 agosto una crociera di lusso che promette di attraversare sia il passaggio a Nord Est (lo stretto di Bering fra Alaska e Russia) sia il passaggio a Nord Ovest attraverso l’Arcipelago Canadese. Per conoscere il prezzo bisogna scrivere agli organizzatori.

Fino a pochi anni fa, attraversare alla fine dell’estate e al culmine del disgelo uno solo dei due passaggi con una nave rompighiaccio – altro che una nave da crociera! – era un’impresa pericolosa a causa degli iceberg e dalla riuscita tutt’altro che certa per la probabilissima presenza di tratti ghiacciati ed impraticabili. Ora ci vanno i turisti.

L’immagine dà un’idea di quella che dovrebbe essere la rotta della crociera. E’ un’elaborazione dell’immagine satellitare scattata il primo agosto.

fusione dell'artico, crociera attraversando i passaggi a nord est e a nord ovest

Il passaggio a Nord Ovest è ancora chiuso dal ghiaccio. Gli organizzatori della crociera scommettono sul fatto che nei prossimi giorni il ghiaccio sparisca e che anche gli iceberg non rappresentino più un pericolo significativo.

Il passaggio a Nord Est è già ora transitabile e dal 2013 è diventato (in estate) la più breve rotta commerciale dalla Cina all’Europa. E’ in viaggio una nave da carico che lo attraverserà nei prossimi giorni.

La crociera attraverso i passaggi a Nord Est e a Nord Ovest resa possibile dalla fusione dell’Artico si inserisce nel panorama sempre più vasto delle mete turistiche rese accessibili dalla crisi climatica, o che le agenzie di viaggio propongono di sbrigarsi a vedere prima che la crisi climatica le cancelli.

Questo tipo di turismo aggrava i problemi ambientali dai quali scaturisce. I viaggi comportano emissioni di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra, dell’aumento delle temperature e della crisi climatica. Le navi da crociera, in particolare, hanno anche emissioni molto alte di ossidi di azoto, ossidi di zolfo e particolato.

 

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