Morti di caldo, le prime cifre dell’estate 2019

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Morti di caldo. Letteralmente. Cominciano ad emergere le prime, frammentarie cifre relative alla mortalità anomala verificatasi durante le ondate di calore di quest’estate. Per due volte in Italia (soprattutto al Nord Ovest) e in Europa (Francia, Belgio, Olanda…) i termometri hanno segnato temperature record. Il primo episodio è culminato negli ultimi giorni di giugno; il secondo, attorno al 25 luglio.

Nella terribile estate 2003 si parlò molto di morti di caldo: 35.000 in Europa; 12.000 in Italia, si disse. Per il 2019 i conti definitivi si faranno nei prossimi mesi: l’incompleta antologia delle notizie già ora disponibili mette comunque in luce che stabilizzare il clima, o almeno impedirne un’ulteriore destabilizzazione, non è una faccenda che riguarda i ghiacci artici e gli orsi polari, bensì le nostre stesse vite.

L’ARPA Piemonte ha diffuso un bollettino molto dettagliato, che tiene conto solo degli anziani e che comprende anche l’ondata di caldo della prima settimana di giugno, un po’ più moderata rispetto a quelle successive: in giugno e luglio sono morti 171 ultrasessantacinquenni in più rispetto a quelli statisticamente attesi; fra gli over 65, la mortalità in eccesso nel mese di giugno è stata pari al 9,83% e quella di luglio al 17,63%.

Sempre al Nord Ovest dell’Italia, altre informazioni vengono da Genova: dalla risposta ad un’interrogazione presentata durante il consiglio comunale del 16 luglio si deduce che durante l’ondata di calore culminata a fine giugno si sono registrate 90 morti in più rispetto agli stessi giorni del 2018.

Ancora durante l’ondata di calore di fine giugno, in Belgio sono morte 102 persone in più (il 3,5%) rispetto a quelle statisticamente attese. La seconda ondata di calore, quella di luglio, ha causato in Olanda quasi 400 decessi in più rispetto alla media.

La Francia renderà note le cifre in settembre: le cronache comunque parlano di 40 morti per annegamento durante l’ondata di calore di fine giugno. Facile pensare che avessero cercato refrigerio in acqua, facile inserirli (sebbene indirettamente) fra i morti di caldo di un’estate sopra le righe.

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