Foreste in fiamme. Incendi più numerosi in Africa che in Amazzonia

incendi

Senza nulla togliere alla gravità della situazione in Amazzonia della quale ora si interessano tutti i media, ci sono più incendi in Africa che nella stessa Amazzonia.

Lo dicono i dati forniti dalla NASA a Bloomberg e lo dice l’immaginie elaborata elaborata dal servizio di monitoraggio dell’atmosfera basato sui dati forniti dal satellite Copernicus. E’ qui sotto ed  evidenzia la presenza di particelle dovute alla combustione delle biomasse: in pratica, dovute a vegetazione che sta andando a fuoco.

più incendi in africa che in amazzonia

Gli incendi in Africa centrale non sono inconsueti. Effettuato il raccolto, i contadini spesso danno fuoco ai campi per eliminare i residui di vegetazione e fertilizzare il suolo con le ceneri.

La classifica degli incendi riguarda i giorni del 22 e 23 agosto e il numero dei focolai: non specifica l’area su cui si sviluppano le fiamme né se stanno bruciando foreste o una vegetazione di altro tipo. Però molti Paesi interessati dagli incendi ospitano importanti foreste.

Al primo posto c’è l’Angola, dove i satelliti della NASA hanno individuati 6.902 roghi. Per seconda viene la Repubblica Democratica del Congo: 3.395 incendi. Nella Repubblica Democratica del Congo si trova la seconda (per estensione) foresta pluviale del globo. Il Brasile, nel quale ricade gran parte della grande foresta pluviale amazzonica, è terzo con 2.127 incendi.

A seguire, la classifica vede un altro Paese di foreste, lo Zambia, con un migliaio di focolai. Poi l’Australia (quasi 800) e la Bolivia (circa 750), situata come il Brasile nella regione amazzonica. A seguire Russia (meno di 700 incendi; la situazione in Siberia sembrerebbe migliorata); Indonesia (550); Tanzania (400); Sud Africa (380).

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