Pescasseroli, inseguiti di nuovo in paese due cuccioli di orso marsicano

cuccioli di orso marsicano

11 settembre – Aggiornamento – Secondo il Parco, le speranze che il terzo orsetto si ricongiunga a madre e fratelli stanno ormai svanendo

Nuovamente inseguiti i due cuccioli di orso marsicano che un precedente inseguimento aveva separato dalla madre. Una notizia pessima – ma anche una buona – da Pescasseroli, il comune situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Riguardano gli aggiornamenti relativi al video girato nella notte di sabato 24 agosto che mostra la corsa notturna di un’orsa insieme ad un suo piccolo e che è diventato subito virale.

I maggiori media hanno diffuso quel video parlando di “meraviglie della natura” e cose simili. In realtà, come ha spiegato poco dopo il Parco, le immagini nascondevano l’imbecillità umana e un dramma per una famiglia di orsi marsicani: qualcuno ha inseguito in auto e a piedi un’orsa arrivata in paese con i suoi tre cuccioli, separandone due dalla madre. Il video che ha suscitato tanto entusiasmo mostrava in realtà la fuga dell’orsa insieme all’unico piccolo che era riuscito a restarle accanto.

Oggi il Parco ha diffuso attraverso Facebook informazioni su quanto è capitato nei giorni successivi. La notizia pessima: i due cuccioli di orso marsicano separati dalla madre (non erano riusciti a rimanerle accanto quando si era trovata costretta a saltare una recinzione) se non altro in un primo momento erano rimasti insieme. Ma  domenica 25 – ossia poche ore dopo il video – qualcuno ha inseguito anche loro fino al centro del paese e li ha divisi l’uno dall’altro.

La buona notizia è che uno dei due è riuscito a ricongiungersi alla madre e al fratello. L’altro? Lo si sta ancora cercando. Non ha nessuna speranza di cavarsela da solo.

Il Parco ha spiegato che l’orsa immortalata dal video e protagonista di questa vicenda non è “confidente”. Significa che non è abituata a frequentare i centri abitati per mangiare la frutta degli alberi o razziare i pollai. I suoi spostamenti sono monitorati da tempo e si sa che in questo periodo sta nutrendosi di ramno, come la maggior parte degli orsi.

Tuttavia capita anche ad alcuni orsi non confidenti di passare vicino ai paesi di notte. Il più delle volte nessuno se ne accorge. Stavolta invece, per usare le parole del Parco, “l’incapacità dell’uomo a fare un passo indietro” ha messo l’animale e i suoi cuccioli in una situazione pericolosa: “Tutto ciò, vi garantiamo […], avviene più spesso di quanto si possa immaginare”.

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