Una granita al Polo Nord. La situazione dei ghiacci artici

una granita al polo nord

Al Polo Nord, più che ghiaccio, ora c’è una granita. Gli ultimi aggiornamenti mostrano che la situazione dei ghiacci artici ha due facce. Da un lato sembra che la fusione sia notevolmente rallentata. Per gran parte dell’estate infatti l’area coperta da ghiaccio per almeno il 15% è stata inferiore al 2012, l’anno in cui è avvenuta la fusione record. Adesso invece l’area con almeno il 15% di ghiaccio è superiore a quella di fine di agosto 2012.

L’altra faccia della situazione è di segno totalmente opposto. Le foto satellitari mostrano ghiacci spezzati e spazi di mare aperto non solo a Nord della Groenlandia ma anche in punti ancor più prossimi al Polo Nord. Nel 2012 se non altro il ghiaccio rimasto a fine agosto – quel poco – appariva più compatto di ora.

Il consolante grafico relativo all’area con almeno il 15% di ghiaccio viene dal NSIDC (National Snow Ice Data Center) degli Stati Uniti, che utilizza dati della NASA. Da questo punto di vista, al contrario di qualche giorno fa la situazione dei ghiacci artici non non sembra più disperata. La linea rossa rappresenta l’andamento del 2012, l’anno della fusione record. Fra una quindicina, una ventina di giorni la fusione dovrebbe cessare.

SITUAZIONE DEI GHIACCI ARTICI

Le cose cambiano se invece si considera la concentrazione dei ghiacci. Le informazioni sono offerte da Climate Reanalizer, che fa capo alla University of Maine e che rielabora i dati di NSDIC-NASA. Dal sito si possono ricavare mappe relative al presente ed al passato.

L’immagine qui sotto si riferisce alla situazione di mercoledì 28 agosto, il giorno più recente per il quale sono disponibili le informazioni. Il bianco è il colore del ghiaccio compatto; le sfumature dall’azzurro al blu indicano la presenza di tratti di mare aperto. C’è molto azzurro ed azzurrino attorno alla banchisa; soprattutto, ci sono macchie azzurrine anche all’interno del bianco.

Il confronto con il 28 agosto 2012 (qui sotto) mostra che se non altro in quell’anno di fusione record il ghiaccio residuo era più compatto.

situazione dei ghiacci artici

Questa recentissima immagine satellitare della NASA mostra la granita che – di fatto –  si è prodotta attorno al Polo Nord. Il Polo è indicato dal punto in basso a destra, verso il quale convergono i meridiani che sono stati evidenziati sulla foto.

situazione dei ghiacci artici

 

 

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