Perché la Germania proibisce il diserbante glifosato per proteggere le api

perchè la germania proibisce il glifosato per proteggere le api

Il glifosato non elimina solo le erbacce. Non si parla molto di questo particolare, ma la protezione degli insetti e delle api è alla base della decisione della Germania di proibire completamente l’uso del glifosato entro il 2023.

Il glifosato è il diserbante più usato nel mondo: non un insetticida. Di solito, le polemiche sul suo impiego non sono legate alla sparizione degli insetti bensì alla cancerogenicità di questa sostanza, asserita da alcuni studi e dallo IARC (“probabilmente cancerogeno per gli esseri umani”). Lo IARC è l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Negano la cancerogenicità la FAO (l’agenzia per la sicurezza alimentare dell’ONU), l’EFSA e l’EPA. Queste ultime sono rispettivamente l’autorità per la sicurezza alimentare dell’UE e l’agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti.

Il “No” tedesco al glifosato tuttavia non è legato alla salute umana bensì agli insetti. Ma come può un diserbante mettere in pericolo gli insetti?

Vari studi scientifici offrono una risposta. Nel 2018 i prestigiosi Atti dell’Accademia delle Scienze Statunitense hanno pubblicato un saggio che mostra come l’esposizione alle concentrazioni di glifosato normalmente presenti in campagna comporta la morte di vari “batteri buoni” presenti nell’intestino delle api. Si tratta di batteri che le aiutano a metabolizzare il cibo e a resistere alle malattie.

Secondo precedenti ricerche, le concentrazioni di glifosato comunemente riscontrabili nei campi fanno diminuire sensibilmente l’abilità delle api di trovare il cibo e di ricordare dove si trova. Ostacolano inoltre la  capacità di tornare all’alveare.

Queste ricerche non dicono che il glifosato faccia cadere le api morte stecchite: suggeriscono che le danneggi in modo lento e subdolo ma efficace.

Si può supporre che una sostanza in grado di danneggiare le api abbia analoghi effetti anche su altri insetti. Inoltre qualsiasi diserbante elimina, fra le altre, anche le piante spontanee di cui si nutrono vari insetti e i bruchi delle farfalle. Ma sono considerazioni dettate dal senso comune: non dalla scienza.

 

 

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