Le attività umane emettono 100 volte più anidride carbonica dei vulcani

anidride carbonica dei vulcani

Le attività umane emettono in atmosfera 100 volte più anidride carbonica dei vulcani. Il gruppo di circa 500 scienziati che fanno parte del Deep Carbon Observatory  ha pubblicato ieri una serie di dati sul ciclo del carbonio in occasione del convegno per celebrare dieci anni di attività.

L’anidride carbonica è il principale gas dell’effetto serra e della crisi climatica. Ogni anno dalle viscere della Terra entrano nell’atmosfera 0,28-0,36 gigatonnellate di anidride carbonica in seguito ad eventi naturali come le eruzioni vulcaniche. Nel 2018 le emissioni dovute alle attività umane, come l’uso dei combustibili fossili, hanno superato le 37 gigatonnellate.

Soltanto lo 0,2% del carbonio presente sul nostro pianeta si trova negli oceani, in superficie o nell’atmosfera. Il resto – 1,845 miliardi di gigatonnellate – è nel mantello, nella crosta e nel nucleo della Terra. Gli scienziati sono riusciti a ricostruire come il carbonio si è spostato attraverso suolo, atmosfera e oceani negli ultimi 500 milioni di anni. Hanno concluso che la concentrazione dell’anidride carbonica nell’atmosfera ha sempre avuto la tendenza ad essere stabile sul lungo termine: le emissioni di anidride carbonica dei vulcani e quelle dovute ad altri eventi naturali sono state controbilanciate da fenomeni di subduzione.

Questa tendenza alla stabilità ha però sporadiche eccezioni quando grandi quantità di anidride carbonica sono entrate nell’atmosfera in seguito a poderose eruzioni vulcaniche. Hanno causato un clima più caldo, acidificazione degli oceani ed estinzioni di massa. Inoltre 66 milioni di anni fa l’enorme meteorite Chicxulub ha colpito la zona che oggi chiamiamo penisola dello Yucatan (Messico). Ha provocato la liberazione nell’atmosfera di una quantità di anidride carbonica compresa fra circa 425 e 1.400 gigatonnellate. Anche in questo caso, clima più caldo, acidificazione degli oceani ed estinzione di massa: fu così che sparirono i dinosauri.

Gli scienziati del Deep Carbon Observatory non lo specificano, ma clima caldo, oceani acidi ed estinzione di massa si stanno verificando di nuovo ora che il genere umano si comporta come 100 vulcani.

 

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