La frequenza delle inondazioni in Italia e in Europa è aumentata

la frequenza delle inondazioni in italia e in europa è aumentata

Negli ultimi tre decenni è aumentata la frequenza delle inondazioni in Italia e in Europa. Come per le forti grandinate, non è un’impressione dovuta alla più facile e capillare circolazione delle notizie, comprese quelle relative ai disastri naturali. E’ invece il dato che scaturisce dalla ricostruzione delle inondazioni avvenute in Europa negli ultimi cinque secoli, pubblicata ieri su Nature.

La ricostruzione, che si arresta al 2016, è il frutto del lavoro di 34 gruppi di ricerca internazionali. Con la guida del TU Wien (il Politecnico di Vienna), gli studiosi hanno setacciato decine di migliaia di documenti storici dal 1500 in poi, “depurandoli” dall’aneddotica e rendendoli fra loro comparabili.

Hanno concluso che in Europa la frequenza delle inondazioni è stata più forte durante nove periodi di tempo. Quattro di questi nove episodi sono stati particolarmente intensi: 1560–1580 (Europa occidentale e centrale), 1760–1800 (gran parte dell’Europa), 1840–1870 (Europa occidentale e meridionale) e 1990–2016 (Europa occidentale e centrale).  Un video riassume i risultati delle ricerche in forma grafica.

L’ultimo periodo eccezionalmente ricco di alluvioni, quello dal 1990 al 2016, ha coinvolto anche l’Italia settentrionale. Ha due particolarità. La prima: le recenti alluvioni eccezionali si sono verificate con un clima ben più caldo che in passato, mentre in precedenza le inondazioni avvenivano soprattutto nei periodi con clima più freddo. La seconda particolarità: è cambiata la stagione durante la quale le inondazioni sono più frequenti. Ora nell’Europa centrale il 55% delle inondazioni avviene durante l’estate. Nei secoli passati, solo il 44%.

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