Diga GERD sul Nilo Azzurro. Conflitto per l’acqua fra Egitto ed Etiopia

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Il conflitto per l’acqua del Nilo fra Egitto ed Etiopia ricorda quello fra Iraq e Turchia per il Tigri. Anche in questo caso la disputa riguarda una diga. E’ la GERD, Grand Ethiopian Renaissance Dam, innalzata sul Nilo Azzurro.  L’Etiopia ha quasi finito di costruirla e  ora sta riempiendo l’invaso artificiale.

Il Nilo Azzurro è il maggiore affluente del Nilo. Come al tempo dei Faraoni, l’economia dell’Egitto dipende per intero dal Nilo: è praticamente l’unica acqua dolce di cui dispone (foto dal satellite in alto). Di qui il  terrore che la diga GERD e il bacino artificiale facciano diminuire la portata del fiume.

diga GERD Great ethiopian renaissance dam e conflitto fra etiopia ed egitto per l'acqua del niloSono in corso colloqui  fra Egitto, Sudan ed Etiopia sulle modalità di riempimento del bacino artificiale. L’unico accordo, al momento, riguarda la volontà di proseguire le discussioni.

La  GERD (a sinistra la posizione) è la più grande diga idroelettrica dell’Africa. Secondo l’Etiopia ha una capacità di oltre 6.000 megawatt. L’invaso artificiale alle spalle delle turbine è in grado di contenere circa 70 miliardi di metri cubi d’acqua:  l’equivalente di tutta l’acqua che in un anno passa nel Nilo al confine fra Sudan ed Egitto.

Il lago creato dalla diga GERD si riempirà lentamente col tempo: secondo i piani, quest’anno tratterrà 4,9 miliardi di metri cubi d’acqua.

L’Etiopia ha cominciato a riempire l’invaso in concomitanza con la stagione delle piogge, in questo mese di luglio. Sostiene che l’Egitto non subirà nessun tipo di danno, né ora né in futuro.

Non esistono accordi riconosciuti da tutte le parti in causa sulla gestione delle acque del Nilo e dei suoi affluenti, che sono fonte di vita per 300 milioni di persone divise in 11 Paesi.

 

 

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