Ghiacci artici, fusione record (un’altra!) per il mese di luglio

luglio 2020, record di fusione per il mese dei ghiacci artici

Mai così poco ghiaccio in questo periodo dell’anno. Durante il mese di luglio che si è appena concluso i ghiacci artici hanno subito una fusione record. L’ennesima, in un pianeta sempre più caldo.

L’Artico è una sorta di condizionatore d’aria che regola il clima dell’intero emisfero Nord, quello in cui noi abitiamo. Se il condizionatore si guasta, le conseguenze ricadono prima di tutto sugli esseri umani e sulle loro attività, e non solo sugli orsi polari e sui trichechi.

Ieri, 31 luglio, secondo i dati del NSDIC statunitense l’area del Mar Glaciale Artico coperta almeno per il 15% dal ghiaccio era ridotta a 6.109 milioni di chilometri quadrati. L’estensione più bassa da quando si effettuano misurazioni satellitari; 156.000 chilometri quadrati in meno rispetto al 31 luglio 2019, anno della precedente fusione record per il mese.

C’è la concreta possibilità che a settembre, quando finirà la stagione del disgelo iniziata in primavera, i ghiacci artici siano ancor più ridotti che nel 2012, l’anno che detiene (finora) il record complessivo di fusione estiva.

Su Twitter, l’oceanografo e climatologo  Denis Gilbert ha diffuso un’animazione che rende bene l’idea di cosa è accaduto ai ghiacci artici durante le estati degli ultimi quarant’anni.

Anche il colore del ghiaccio è importante. Rappresenta la sua concentrazione. Nell’animazione si fa via via più evidente una sfumatura azzurra. Indica che non è solo diminuita l’estensione, ma anche la concentrazione dei ghiacci artici. In altre parole: quarant’anni fa c’era molto ghiaccio compatto; ora è quasi tutto come una granita.

Finora l’estate in Siberia è stata calda come non mai. Davanti alle coste siberiane, il ghiaccio è sparito completamente. Non ci sono stati clamori, non c’è stata praticamente eco sui grandi media ma è un fatto del tutto inaudito. Ora sembra che il ghiaccio stia cominciando a cedere anche lungo le coste canadesi, dove fino a questo momento ha mantenuto un’estensione analoga a quella media  per la stagione.

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