Plastica in mare, Ocean Cleanup non è efficace. Ecco perché

plastica in mare, il risultato di una ricerca: ocean cleanup non è efficace

Plastica in mare, il sistema chiamato Ocean Cleanup  – che ha suscitato anche in Italia plauso e attenzione – non potrà né risolvere il problema né ridurlo in modo significativo.  Mari e oceani sono un minestrone di plastica, e l’unico rimedio  è evitare che la plastica finisca in mare.

E’ il succo di una ricerca pubblicata oggi su Science of the Total Environment. Calcola le prestazioni che Ocean Cleanup può fornire. Porta le firme di University of Exeter, Leibniz Centre for Tropical Marine Research, Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research, Jacobs University e Making Oceans Plastic Free.

L’Ocean Cleanup funziona grazie alle donazioni: ha ricevuto decine di milioni di dollari. Rimuove la plastica che galleggia sulla superficie degli oceani con un sistema di tubi e barriere collegato ad una nave. E’ in funzione sulla grande macchia di plastica del Pacifico, uno dei luoghi in cui le correnti oceaniche concentrano i rifiuti.

Secondo la valutazione che gli studiosi presentano nella ricerca pubblicata oggi, la  plastica che raggiunge in mare toccherà il massimo nel 2029, mentre la plastica galleggiante in superficie (quella che Ocean Cleanup raccoglie) toccherà il massimo entro il 2052: oltre 860.000 tonnellate.

Gli studiosi calcolano poi che se 200 imbarcazioni Ocean Cleanup fossero all’opera ininterrottamente fino al 2150, riuscirebbero a raccogliere 44.900 tonnellate di plastica. Solo il 5% delle 860.000 tonnellate galleggianti.

Dato che l’80% della plastica finisce in mare trasportata dai fiumi, scrivono, sarebbe molto più efficace dispiegare barriere anti-plastica a tutte le foci. E’ però improbabile che una cosa del genere avvenga, dato che ostacolerebbe il traffico delle navi commerciali.

Il riassunto, per bocca di uno dei ricercatori, è affidato al comunicato stampa della University of Exter: non possiamo continuare ad inquinare sperando che la tecnologia rimedi al disastro.

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