Ci sono i lupi in Pianura Padana. Bisogna cambiare tante abitudini

lupi in pianura padana, attacco al bestiame in provincia di piacenza

Lupi in Pianura Padana, lupi che – è accaduto di nuovo all’inizio di questa settimana –  uccidono ripetutamente bestiame ad Alseno, in provincia di Piacenza. E’ la più piatta e antropizzata pianura: agricoltura industriale intensiva, case e stalle. Circa un anno e mezzo fa un lupo è stato filmato mentre catturava una nutria vicino a Caorso: sempre Pianura Padana, sempre provincia di Piacenza.

Nella mappa qui sotto, il segnaposto situato più in basso indica Alseno, il pugno di case fra Fiorenzuola d’Arda e Fidenza dove i lupi hanno ucciso le capre. L’altro segnaposto evidenzia la posizione di Caorso.

lupi in pianura padana in provincia di piacenza ad alseno e caorso

I pochi lupi sopravvissuti alla caccia praticata fino agli Anni 70 hanno riconquistato prima le montagne e poi le colline. Di recente hanno cominciato a scendere a valle.  Prima di Alseno però non si era sentito di lupi  in pianura all’attacco del bestiame.

I pastori che accompagnano mandrie e greggi negli alpeggi sanno ormai da decenni che devono mettere in conto la presenza – o la potenziale presenza – dei lupi. Sanno che le contromisure sono recinti, cani da guardiania e bestiame tenuto al chiuso di notte.

In Pianura Padana manca perfino la memoria storica di una presenza dei lupi remota nel tempo. Chi mai penserebbe a difendere gli allevamenti? L’episodio in provincia di Piacenza mostra che invece bisogna pensarci. Mostra anche che il lupo è un passo avanti – una zampa avanti – rispetto alla politica.

Finora gli enti locali hanno offerto contributi ai pastori per difendere dai lupi il bestiame negli alpeggi.  Non risulta che i politici abbiamo mai preso in considerazione l’idea di aiutare gli allevatori della Pianura Padana a convivere con i lupi e a difendere il bestiame dai loro attacchi.

Con i lupi in Pianura Padana, quante abitudini umane devono essere modificate. Di solito non si pratica il pascolo brado, ma a volte il bestiame viene lasciato in recinti all’aperto: e questi recinti devono diventare a prova di lupo.

Bisogna poi imparare a non lasciare in giro nulla di commestibile che possa attirare i lupi vicino alle case e alle stalle: mentre invece in Pianura Padana si usa tenere la concimaia del letame vicino alle stalle e buttarci dentro placente delle vacche, carcasse di animali morti in attesa dello smaltimento, a volte perfino scarti di cucina. Per i lupi è cibo facile. Li attira in luoghi dove proprio non dovrebbero mai andare.

C’è anche l’usanza di lasciar fuori di notte i gatti e i cani da guardia. Questi ultimi il più delle volte sono  alla catena o in baracchette di reti, legno e lamiera più fragili della casa di paglia dei Tre Porcellini. Altro cibo facile. Prede che non possono neanche provare a fuggire.

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