Marea nera alle Mauritius, la nave Wakashio rischia ora di spezzarsi

Marea nera alle Mauritius, la nave carica di carburante rischia di spezzarsi

AGGIORNAMENTO – Nelle ore successive, la nave è stata svuotata di quasi tutto il carburante e si è spezzata il 15 agosto. 

Marea nera alle Mauritius, in queste ore rischia di spezzarsi la MV Wakashio, la nave carica di carburante che si è incagliata sulla barriera corallina. Da tre giorni il carburante si riversa in mare attraverso le crepe che si sono aperte nella chiglia, lordando spiagge, acque cristalline e mangrovie.

Nelle ultime ore le crepe si sono allargate, come mostra il video qui sotto, diffuso sul web dall’emittente delle Mauritius Radio One. L’immagine sotto il titolo accosta un fotogramma del video e la foto della chiglia proveniente dal gruppo Facebook dei volontari locali che cercano di contenere il disastro.

A bordo della MV Wakashio c’erano circa 4.000 tonnellate di carburante. Un comunicato stampa dell’armatore, la società giapponese Mitsui O.S.K. Lines, afferma che finora le squadre di soccorso sono riuscite a recuperarne circa 1000 tonnellate. Altre 1180 si sono disperse in mare: di queste ultime, 460 sono state raccolte a mano sulle coste.

A bordo restano circa 2.000 tonnellate di carburante. Se la nave si spezzasse, diventerebbe praticamente impossibile tentare di recuperarlo. La marea nera alle Mauritius si aggraverebbe di conseguenza.

La gente del posto sta cercando di proteggere le spiagge con mezzi di fortuna, seppure apparentemente tutt’altro che privi di efficacia. Per assorbire il carburante, i volontari hanno confezionato barriere galleggianti piene di paglia e perfino di capelli.

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