Fugatti vuole catturare l’orsa JJ4-Gaia. Nuova ordinanza. Il testo completo

Orsa JJ4, nuova ordinanza di Fugatti ne dispone la cattura

Visto che non può ucciderla, prova ad ingabbiarla. Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha emesso un’ordinanza per catturare l’orsa JJ4, detta anche Gaia. L’orsa, per difendere i cuccioli, ha attaccato due persone – padre e figlio – improvvisamente comparse davanti a lei. In agosto il TAR ha bloccato l’ordinanza con cui Fugatti l’aveva condannata a morte. Così ora Fugatti prova a mandarla all’ergastolo.

L’ordinanza che dispone la cattura dell’orsa JJ4 è datata 11 agosto ma non è finora comparsa sull’albo pretorio della Provincia di Trento. E’ stata, per così dire, tenuta nascosta. La LAV ne è venuta a conoscenza venerdì 4 settembre e il giorno dopo il fotografo Alessandro Ghezzer si è procurato il testo completo e l’ha pubblicato su Facebook

Pubblicato da Alessandro Ghezzer su Sabato 5 settembre 2020

L’ordinanza presenta l’orsa JJ4 come un pericolo per l’incolumità pubblica, dal momento che avrebbe attaccato due persone senza che esse l’abbiano “volontariamente provocata”. In realtà la relazione della Forestale specifica che, a causa di un dosso, l’orsa non ha potuto accorgersi delle due persone in tempo per fuggire. Se li è trovati davanti all’improvviso e ha difeso i suoi piccoli, come qualunque madre – umana o animale – farebbe.

Ancora, l’ordinanza per la cattura dipinge l’orsa JJ4 come una frequentatrice di luoghi molto battuti. L’animale ha 14 anni: prima di questo episodio non si era mai fatta notare e tuttora sta ben alla larga dagli esseri umani.

Subito dopo l’aggressione, infatti, la Provincia ha catturato l’orsa per le indagini genetiche (si trattava di confrontare il suo DNA con quello rimasto sugli abiti dei due aggrediti) e l’ha munita di radiocollare. La mappa della Provincia con la posizione degli orsi radiocollarati mostra che JJ4 si è sempre tenuta lontana da zone frequentate e da centri abitati.

Sulla mappa compare anche la posizione dell’orso M49, evaso due volte dal recinto del Casteller e poi liberatosi anche del radiocollare. L’animale porta tuttavia marche auricolari che permettono di seguirne gli spostamenti.

L’ordinanza di Fugatti prevede che l’orsa JJ4 – se verrà catturata – trascorra il resto della sua esistenza al Casteller. Non fa parola del destino dei cuccioli che ancora dipendono da lei.

Al Casteller da nove anni sconta l’ergastolo l’orsa DJ3, “rea” di aver ucciso delle pecore durante il giorno accanto a un centro abitato.

Sempre al Casteller, ma da poche settimane, è all’ergastolo anche l’orso M57, autore dell’aggressione a un carabiniere. L’orso M57 era abituato a frequentare i centri abitati per mangiare nei bidoni dei rifiuti. L’ABC della coesistenza fra uomini ed orsi prescrive cassonetti dei rifiuti che gli orsi non riescono ad aprire per evitare che essi si avvicinino alle case e alle persone. A vent’anni dalla reintroduzione degli orsi, il Trentino non ha ancora effettuato la completa sostituzione dei cassonetti.

 

 

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