Di nuovo catturato l’orso M49-Papillon, l’autore delle due evasioni

orso m49 di nuovo catturato

Di nuovo catturato l’orso M49 detto Papillon (nella foto),  evaso per due volte dal recinto del Casteller e poi riuscito, mentre era in fuga, a togliersi anche il radiocollare. I forestali lo hanno preso con la trappola a tubo sull’altopiano del Lagorai, in Trentino. Lo afferma uno scheletrico comunicato stampa  diffuso pochi minuti fa che promette ulteriori dettagli in serata.

Così il mitico orso M49 è entrato per  la quarta volta nella trappola. La prima cattura con la trappola, nel 2018, servì per applicargli il radiocollare. Le due catture successive, per metterlo in gabbia. E così sarà anche stavolta.

Le tre esperienze precedenti non sono state sufficienti perché un animale così intelligente imparasse a riconoscere la trappola e a diffidarne?

Dopo la terza cattura, l’orso M49 è stato tenuto per tre mesi nel cosiddetto bunker del Casteller: una gabbia di acciaio che gli consentiva a malapena di stare in piedi e di girarsi su se stesso. Più o meno come negli zoo di mezzo secolo fa. Lo scopo dichiarato era indurlo a rassegnarsi alla perdita della libertà. Una perdita che l’animale non ha accettato: appena liberato dalla gabbia, è riuscito a divellere la recinzione e ad evadere.

Se questi sono i, diciamo, metodi pedagogici adottati dall’amministrazione provinciale di Trento nei confronti degli orsi, chissà se ora la gabbia-bunker viene impiegata per “allenare alla rassegnazione” l’orso M57 di recente cattura (l’autore dell’aggressione ad un carabiniere ad Andalo) o se invece ci finirà dentro di nuovo il povero M49.

L’orso M49 ha compiuto negli anni incursioni e razzie. Nel 2018 è costato alla Provincia di Trento circa 31.000 euro di indennizzi: il 27% circa dei danni da orso in tutta la provincia. Nel 2019, è costato alla Provincia altri 45.000 euro di indennizzi: il 30% di tutti i danni da orso. I dati sono nel Rapporto grandi carnivori della Provincia di Trento per i rispettivi anni. Niente link, perché le note legali del sito della Provincia precisano che bisogna chiedere un’autorizzazione preventiva.

Nonostante tutti i guai che ha combinato, l’orso M49 non ha mai fatto del male a nessuno. E come sottolinea il giornale on line Il Dolomiti, tutti i danni causati da orsi e lupi e rifusi dalla Provincia

causano danni pari alla metà dei costi per realizzare, per esempio, un marciapiedi di 390 metri a Sardagna

Il costo previsto per il marciapiede in questione è pari a è 390 mila euro: mille euro al metro. I danni totali dei grandi carnivori nel 2019 sono ammontati a 190.000 euro.

 

 

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